Laboratorio di comunicazione, presentato il progetto del giornale scolastico

Un progetto grafico che prende avvio dalle pagine del Corriere della Sera. E’ questo, infatti, il modello scelto per il giornale scolastico dal professore di arte e tecnica Enrico Oldini che, insieme ai colleghi Roberto Bettinelli e Rossano Salini, ha dato vita al laboratorio di giornalismo e comunicazione istituzionale per gli studenti della scuola media.

Durante la lezione inaugurale che si è tenuta giovedì 31 gennaio il professore Bettinelli, giornalista professionista, si è occupato della parte dei contenuti spiegando che cosa è una notizia e che cosa è una fonte, per quale motivo un giornale è definito ‘un’opera collettiva dell’ingegno’ e quali regole bisogna rispettare quando si redige un articolo. Il docente ha illustrato la copertina del Corriere della Sera e ha analizzato un articolo pubblicato sul sito dell’Ansa (Agenzia Nazionale Stampa Associata).

Gli studenti, sulla base delle sue indicazioni, hanno iniziato a scrivere un articolo in classe. Ora dovranno presentare il lavoro concluso e affrontare la loro prima intervista. Avranno anche il compito di scegliere il nome della testata del giornale.

Il professor Oldini ha esposto a livello grafico il prodotto giornalistico che gli alunni dovranno realizzare nel corso del laboratorio e che avrà una edizione cartacea anche se di volta in volta i contenuti più interessanti saranno pubblicati sul sito della scuola.

«Il progetto grafico è ispirato al modello del Corriere della Sera – ha spiegato il docente Oldini – e ha il vantaggio di essere essenziale, agile e di facile lettura. Il titolo di apertura della prima pagina è accompagnato da una immagine come del resto le altre notizie principali. In questo modo viene valorizzato al massimo l’aspetto visivo. Oggi la stampa deve potere reggere la concorrenza della televisione e del web che sono medium in cui l’aspetto visivo è prevalente e rappresenta la fonte di maggiore attrazione. La griglia grafica prevede spazi anche per le pubblicità degli eventuali inserzionisti. Ora, attraverso un confronto con gli alunni, realizzeremo le pagine interne suddivise nei vari settori: politica interna ed estera, economia, cronaca, cultura e sport. Sarà un giornale a tutti gli effetti e per i ragazzi, partecipare a questa esperienza, sarà utile e appassionante».

CANOSSA GIORNALISMO
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