La scuola, come istituzione, ha una funzione specifica: è subordinata in primo luogo alla famiglia che deve svolgere un ruolo primario nell’educazione della persona. È specifica perché, nel quadro dell’attività educativa, privilegia la formazione umana e intellettuale, cioè lo sviluppo della capacità logico-critica, intesa come possibilità di conoscere la realtà e di saperla analizzare, valutare, modificare.

La metodologia didattica è basata sul nesso inscindibile educare-insegnare, con la consapevolezza che l’istruzione è uno strumento dell’educazione; tale nesso è garantito innanzitutto dalla persona del docente e dalla unità concreta e quotidiana che egli vive con i colleghi. Educare, infatti, è un “fare con” che richiede un cammino comune per poter verificare una proposta, paragonandola con sé nella compagnia di chi, prima di noi, questo percorso lo ha già compiuto, avendone verificato la verità e la ricchezza.

Al fine di promuovere l’educazione integrale degli alunni la scuola propone diverse offerte:

  • Offerta curricolare
  • Offerta curricolare integrativa
  • Offerta extra-curricolare

L’orario scolastico tiene conto dei tempi necessari per gli spostamenti casa-scuola, problema determinante, data la vastità del bacino d’utenza. Le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì, cominciano il mattino alle ore 7:55 e terminano alle ore 13:25. La scuola offre anche i servizi di:

  • PRESCUOLA: con un insegnate preposto, che permette agli alunni di entrare dalle ore 7:40
  • DOPOSCUOLA: che prevede il pasto presso la mensa, una ricreazione e, dalle 14:00 alle 15:40, lo svolgimento dei compiti con il controllo di un insegnante.

 

ORARIO DALLE ALLE
Prescuola 7:40 7:55
1° ora 7:55 8:55
2° ora 8:55 9:45
intervallo 9:45 9:55
3° ora 9:55 10:45
4° ora 10:45 11:35
intervallo 11:35 11:45
5° ora 11:45 12:35
6° ora 12:35 13:25

Il percorso educativo, nella prospettiva della maturazione del profilo educativo, culturale e professionale dello studente, utilizza gli obiettivi specifici di apprendimento che si sviluppano mediante un apposito percorso di metodo e di contenuto.

ENGLISH EXTENSION

INSEGNAMENTI N. MODULI SETTIMANALI
Italiano 5+1
Storia e Geografia 4
Lingua comunitaria (Inglese) 3
Potenziamento inglese con madrelingua 2
Matematica e Scienze 6
Educazione fisica 2
Arte e immagine 2
Tecnologia 2
Musica 2
Religione 1
TOTALE 30

La finalità delle molteplici attività curricolari integrative ed extra-curricolari, è quella di rispondere in maniera diversificata ad esigenze e bisogni non solo cognitivi dell’utenza. Infatti le attività integrative, obbligatorie o facoltative che siano, non sono un semplice riempitivo del tempo libero di ciascuno studente, ma la modalità concreta per accompagnare ognuno nel suo cammino di crescita, nelle fasi e negli ambiti che questo comporta.

Accoglienza

La finalità generale è accogliere in modo gratificante gli alunni, con particolare attenzione alle classi prime, sul piano affettivo, motivazionale e relazionale. Sul piano didattico i docenti accertano le conoscenze e le competenze individuali degli alunni, per l’impostazione di un programma disciplinare rispondente alle reali esigenze della classe.

Obiettivi:

  • favorire l’inserimento degli alunni nella realtà scolastica;
  • favorire la socializzazione con compagni delle altre classi e con tutto il personale della scuola;
  • favorire la crescita culturale e psicologica dell’alunno nel nuovo ambiente.

Metodi:

  • incontro dei dirigenti con i genitori: presentazione della scuola e del suo progetto educativo;
  • incontro con il Preside e saluto alle classi;
  • momento di festa per accogliere gli alunni di prima, coinvolgendo gli studenti delle classi seconda e terza media, con presentazione di immagini di vita scolastica vissuta;
  • attività interdisciplinari e di gruppo;
  • “gita di socializzazione” per gli alunni di tutta la scuola.

Metodo di studio

La finalità è quella di far acquisire agli alunni un metodo di studio adeguato e sempre più autonomo. Per questo, ad ogni alunno di prima viene consegnata la dispensa “Il metodo di studio”, redatta dagli insegnanti, nella quale oltre a consigli generali sullo svolgimento dei compiti a casa, vengono fornite indicazione specifiche su come studiare. Sono previste alcune lezione nel primo quadrimestre in cui un docente guiderà la classe ad affrontare alcuni argomenti di studio attraverso: la lettura e la comprensione del testo, la sottolineatura delle parti più importanti, l’individuazione delle idee – chiave, la realizzazione di schemi e mappe.

Orientamento

Orientarsi vuol dire cercare l’oriente, ovvero dei punti di riferimento per trovare la strada. Nello specifico vuol dire aiutare gli alunni a trovare dei criteri adeguati alla scelta della scuola superiore. Quali sono i punti di riferimento? Quali i segnali da leggere lungo il cammino? Anzitutto l’esperienza, la storia personale e familiare, riletta come il percorso che ha portato l’alunno ad essere quello che è. Occorre dunque in primo luogo giudicare i passi fatti, in tal modo si può scoprire quali sono stati i momenti significativi e di maggior soddisfazione per cominciare ad individuare quale possa essere il passo successivo. Un altro segnale da prendere in considerazione consiste nella valutazione del lavoro scolastico; ogni valutazione, infatti, ha in sé l’indicazione del cammino intrapreso e di quello ancora da percorrere. In tal senso si tratta di un metodo permanente che riguarda tutte le classi. In particolare in terza viene proposto un percorso didattico volto a far emergere i criteri da tener presente in questo lavoro di conoscenza di sé: l’ideale, gli interessi, le capacità, il confronto con gli adulti.

Uscite didattiche

Effettuate durante l’anno scolastico, sono volte a favorire l’apprendimento attraverso esperienze e modalità laboratoriali e privilegiano la conoscenza diretta di luoghi di lavoro, musei o edifici di valore culturale. Al Collegio Docenti, al Consiglio di Classe e al Consiglio d’Istituto è demandato il compito di proporre e programmare le uscite didattiche. Eventuali costi sono a carico dei genitori.

Viaggi d’istruzione

I viaggi d’istruzione sono un’importante occasione di approfondimento sul campo che permette un incontro diretto dei contenuti appresi nel corso delle lezioni. In particolare per le classi terze è previsto in genere un viaggio di istruzione di più giorni, in Italia o all’estero, che ha lo scopo di favorire lo sviluppo culturale degli alunni. L’intento di offrire a tutte le classi la possibilità di effettuare un viaggio di istruzione di almeno un giorno è subordinata ad una adesione numericamente significativa degli alunni.

Vacanza studio sulla neve

Si tratta di quattro giorni di convivenza durante i quali vengono sviluppati in modo monografico e interdisciplinare alcuni argomenti di cultura generale, accanto ai quali vengono proposte attività ludico-ricreative sulla neve. Le attività proposte costituiscono un’occasione per una convivenza fra alunni e insegnanti che favorisce la socializzazione e consolida il rapporto docente – discente.

Attività sportive

Ampio spazio è lasciato nella scuola all’adesione e all’organizzazione di attività sportive individuali e di squadra poiché l’attività fisica, l’allenamento ad affrontare situazioni di competizione positiva e l’abitudine al rispetto delle regole sono fattori promotori di un armonioso sviluppo della persona, soprattutto nell’età adolescenziale. In particolare alcuni gruppi di alunni parteciperanno a giochi studenteschi promossi da organismi comunali o sovracomunali. È inoltre proposta la partecipazione alla squadra di calcio della scuola.

Potenziamento o recupero

Nell’ottica di una didattica il più possibile diversificata e personalizzata, sono previste attività di approfondimento o di recupero. I Consigli di Classe approntano tali percorsi in conformità alle esigenze emerse in itinere, definendone contenuti e modalità.

Le discipline devono sì fornire conoscenze, ma anche guidare gli alunni alla scoperta di nuove potenzialità e di una coscienza personale attraverso il coinvolgimento diretto, la sperimentazione e la creatività, che permettono di articolare i percorsi formativi in modo operativo. In questa visuale l’alunno diviene soggetto attivo, elabora, costruisce e reinveste quanto già appreso mediante linguaggi e modalità proprie delle discipline, arrivando ad acquisire un sapere unitario, nell’ambito scolastico ed extrascolastico.

Teatro

L’attività teatrale è proposta alle classi terze. I ragazzi vengono guidati nella realizzazione di uno spettacolo teatrale con l’aiuto di un esperto e di alcuni insegnanti. Attraverso la recitazione, gli alunni sono sollecitati a mettersi in gioco, ad imparare ad ascoltare e seguire le indicazioni date, e a prendere sul serio il ruolo loro affidato nella consapevolezza che il contributo del singolo è indispensabile per la riuscita finale. Non si tratta di formare una compagnia di attori, bensì un gruppo di amici che condivide costruttivamente un pezzo di strada insieme, divertendosi.

Potenziamento delle lingue estere ed esami di certificazione

Nell’ottica di un reale e sempre più efficace potenziamento dello studio delle lingue straniere, viene offerta agli studenti la possibilità di partecipare a corsi extra-curricolari di inglese, spagnolo e tedesco (al raggiungimento di un numero minimo di iscritti); per quanto riguarda l’inglese il corso è volto a consolidare le conoscenze lessicali e grammaticali, e le competenze di comprensione e di produzione. Vi è la possibilità inoltre, per gli alunni che frequentano i corsi, di sostenere al termine del percorso un esame di certificazione che attesti la loro preparazione linguistica.

Soggiorni studio all’estero

Recarsi in un paese straniero dove è necessario capire e interagire parlando interamente in lingua è sempre fonte di grande motivazione, sollecita il desiderio di conoscere e di mettersi in gioco, superando la paura di sbagliare. Per questo motivo, viene offerta la possibilità agli studenti di frequentare, nel mese di luglio, un soggiorno di due settimane in un paese di lingua inglese con la finalità di potenziare la capacità di comprensione orale, la competenza comunicativa, l’acquisizione di un lessico di base, nonché di addentrarsi nella realtà naturalistica, artistica e culturale del paese di cui la lingua è espressione.