LA 3°A IN PROVENZA

La 3^A arriva in Francia con la stessa energia con cui è arrivata in prima media UNA BELLEZZA CHE NON CI SI ASPETTA

La Francia come non si è mai vista

L’8 aprile noi, classe terza della scuola Canossa, siamo partiti per la Provenza per un viaggio di istruzione. Siamo arrivati nel pomeriggio e abbiamo subito visitato la città Aix-en-Provence la quale si trova vicino al Rodano e ha due caratteristiche: il colore giallo tipico della pietra utilizzata per costruire e i canali sotterranei d’acqua che spiegano le innumerevoli fontane. Il secondo giorno ci siamo recati ad Avignone, che fu sede del Papa per circa settant’anni; e nel pomeriggio ad Arles dove abbiamo ammirato l’anfiteatro romano e abbiamo fatto un grande gioco per la città. Di sera abbiamo ammirato il Rodano e i riflessi delle luci su di esso, dipinti da Van Gogh. Aigues Mortes è stata la tappa del mattino seguente, una città fortificata famosa per le grandi saline circostanti. Abbiamo trascorso il pomeriggio in spiaggia a Saint Mairies de la Mer giocando a palla. Il giorno della partenza abbiamo caricato le valige sul pullman e sono iniziate le otto ore di viaggio che avremmo dovuto affrontare, poco più avanti ci siamo fermati a un’abbazia: Thoronet.

Giulia e Matteo

I NOSTRI COMMENTI:

Questa gita ci ha colpito molto perché abbiamo visitato luoghi meravigliosi e abbiamo avvistato anche molte specie animali che in Italia non sono presenti. I paesaggi che abbiamo visitato erano fantastici, davano un senso di libertà e siccome c’era anche bel tempo siamo riusciti a goderci a pieno il tutto. Ci hanno colpito anche le strutture storiche come le chiese e le arene perché sono molto imponenti ed è fantastico che nonostante tutto il tempo che hanno stiano ancora in piedi. La cosa che ci ha colpito di più è stato l’anfiteatro di Arles perché ci ha dato un senso di grandezza e imponenza e ci è piaciuto girare per le varie uscite. Saint Marie de la Mer ci ha stupito perché il panorama dal tetto è mozzafiato e stando lì con il vento tra i capelli ci siamo sentiti liberi.

Vittoria e Marco

Per i ragazzi questa gita è stata importante perché sono stati molto insieme divertendosi e imparando cose nuove e poi… per alcuni è stata la prima volta all’estero!!! La sera si ritrovavano tutti insieme per giocare e dirsi le cose divertenti della giornata. Per la serata del secondo giorno i ragazzi sono andati ad Arles in Place de la Republique dove si sono svolte alcune gare maschi contro femmine, che hanno visto vittoriosi i maschi. Purtroppo in quella sera la professoressa di inglese Lorenza Cantoni ha subito uno scherzo da tre ragazzi francesi, ma nonostante ciò sia prof che ragazzi sono andati avanti a giocare.

Alessia e Luca

È stata una gita molto bella, ma la cosa che ci è piaciuta di più è stato stare insieme agli altri compagni e prof. per un’ultima vacanza. È stato molto bello vedere i diversi paesaggi con molto stupore. Ester e Cristiano Di questo viaggio ci hanno stupito molto i colori dei paesaggi che abbiamo potuto ammirare in pullman tra una tappa e l’altra, dal giallo dei campi al blu del mare, dal rosso del tramonto alla luce che entrava dalle vetrate delle chiese… Tutti gli alunni erano occupati a comprare cartoline o a scattare foto e trovarci somiglianze con i quadri dei vari pittori, il mare si confondeva col cielo come nei quadri degli impressionisti, le luci nel Rodano erano come quelle rappresentate nel quadro di Van Gogh… In questi giorni di certo non è mancato l’entusiasmo, che si è visto mentre giocavamo e anche durante gli spostamenti per le città. I paesaggi hanno soddisfatto le nostre aspettative e hanno compensato il vuoto lasciato dal cibo e dall’albergo che non era come avremmo voluto.

Giulia e Matteo

Per noi questa gita ha avuto un grande valore: sarà un ricordo che ci porteremo per tutta la vita. È stata una scoperta unica, sia per quanto riguarda i posti sia per i compagni. Il clima che ci ha accompagnato è sempre stato d’amicizia e di stima reciproca. La cosa che ci è piaciuta molto al di fuori dei posti visitati è stato lo scoprire cose che da soli non potevamo sapere e poter conoscere veramente chi ci stava vicino. Maria Vittoria, Agnese e Andrea Questa vacanza è stata un’esperienza unica, bella anche nei minuscoli dettagli, i panorami venivano arricchiti dal nostro stare insieme e dalla nostra sorpresa davanti a qualcosa di così grande, che dalla Francia non ci saremmo mai aspettati. Abbiamo vissuto una Francia totalmente fuori dagli schemi, che siamo riusciti ad amare.

Francesca e Carlo

Mentre eravamo in pullman i professori ci hanno detto di guardare per 6 minuti il paesaggio. A quel punto hanno messo un sottofondo rilassante. Abbiamo visto il paesaggio della Provenza per la prima volta con il cuore, e ci siamo lasciati trascinare nel mare di pensieri che avevano bisogno di una spinta per manifestarsi. In questi 6 minuti abbiamo visto i colori di Van Gogh che ci hanno segnato con un ricordo speciale. Nei vari pomeriggi abbiamo avuto modo di legarci come non mai, specialmente nelle varie attività, come ad esempio il gioco a squadre in cui l’esserci di ognuno era importantissimo, questa unione della classe si è manifestata anche nei viaggi dove, nonostante la durata il divertimento non è mancato. L’ultimo viaggio di questa classe si è trasformato in una grande avventura. Un ringraziamento speciale ai nostri professori che hanno contribuito ad accompagnarci in questa vacanza sensazionale.

Nicole e Lorenzo

Fin dalla partenza abbiamo capito che dovevamo sfruttare al meglio la nostra gita stando insieme. Il viaggio è stato molto bello, eravamo in compagnia e ognuno stava bene con tutti. Le camere sono state assegnate secondo un criterio che consisteva, secondo noi, nel mettere insieme persone che non si sarebbero mai scelte come compagni di stanza. All’inizio la nostra reazione non è stata delle migliori, però abbiamo subito capito che forse dovevamo provare prima di giudicare e facendo così, tutto è andato per il meglio e ora, in classe, siamo molto più uniti e siamo sempre insieme. Poi, durante il giorno, ci aiutavamo con le lingue per chiedere ogni cosa, ci avranno preso per pazzi, visto che per ordinare un gelato dovevamo usare francese, inglese, italiano e in alcuni casi anche spagnolo, per non farci mancare niente. Durante le serate abbiamo riso e scherzato tutti insieme, giocando, cantando, ma soprattutto divertendoci. Non sono mancati nemmeno i selfie di gruppo e tutto questo è servito a crearci una gita stupenda, vissuta in bellissima compagnia

Alice e Leonardo

Ci siamo divertiti tanto, per noi è stata un’emozione unica e indimenticabile.

Sara e Edoardo

Questa gita mi ha colpito molto per i posti visti e perché quei posti mi hanno raccontato la vita del pittore Vincent Van Gogh che è diventato uno dei miei pittori preferiti .Uno dei posti che mi ha colpito di più è stata St. Mairie de la Mer poiché essendoci il mare sono riuscita anche a divertirmi con i miei amici e compagni di questa nostra avventura ,purtroppo è finita presto e spero che io possa rivivere avventure di questo genere con i miei amici.

Ilaria e Edoardo

La gita è stata fantastica, come l’hanno definita sia alunni che professori, e sicuramente degna di essere la gita più importante dei tre anni di scuola media che gli alunni stanno terminando.

Marina e Gabriele

La gita è stato un momento speciale per noi, e pensiamo anche per i professori. Ci siamo dedicati interamente per quattro giorni a noi stessi e alla nostra felicità, riuscendo quasi perfettamente a stare insieme senza i problemi che ci affliggono durante l’anno. Ci porteremo dietro questi momenti per un tempo illimitato, infinito se si può dire così. Non ci saremmo potuti aspettare qualcosa di migliore da questi ultimi giorni di scuola.

Marta e Eduardo

Provenza Aprile 2016 – 3A (1)
Provenza Aprile 2016 – 3A (1) Provenza Aprile 2016 – 3A (31)